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Un salto sulla Sella | Sardegna Magazine
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Panorama Sella del Diavolo

Un salto sulla Sella

Ogni cagliaritano sin da piccolo è rimasto affascinato dalla sua imponenza e dal fascino che trasmette facendo sognare grandi e piccoli. È stata ritratta, fotografata e utilizzata nei loghi per rappresentare aziende e progetti.

Dopo un lungo lavoro di adeguamento, oggi il promontorio che prende il nome de la Sella del Diavolo è pronta per accoglierci e mostrarci i panorami mozzafiato che si possono vedere da lassù.

Varie leggende raccontano della lotta che c’è stata tra Lucifero e l’Arcangelo Gabriele con il risultato che il diavolo cadendo disarcionato si trascinò un pezzo del promontorio lasciando l’impronta che è ben visibile dal Poetto.

La passeggiata inizia davanti all’hotel Calamosca che si affaccia sull’omonima spiaggia. Il percorso ben segnalato e leggermente impervio ci accompagna nel primo tratto sino a raggiungere la parte piana. Già qui è sufficiente stendere lo sguardo intorno a noi per godere di una visuale unica e capace di farci sentire un po’ diavoletti e un po’ angioletti. Nel proseguo del cammino, costeggiando la recinzione militare, arriviamo al primo punto di osservazione dove possiamo ammirare il litorale del Poetto in tutta la sua bellezza e armonia con lo stagno di Molentargius. Sì, possiamo dire che con questo spettacolo qui i dèmoni e gli angeli si siano affrontati per stabilire il primato della bellezza.
Ancora più in là e si arriva al rifugio di recente costruzione e dove alle sue spalle troveremo il punto di osservazione più alto.

Da questo punto si completa la visione di tutto il litorale e guardando verso la città è possibile ammirare le costruzioni antiche che originariamente facevano parte delle mura del Castello.

Il luogo si presta per la contemplazione e per stimolare le emozioni più profonde in una sorta di adorazione accompagnata dal silenzio e dal vento che sempre spira e accarezza le rocce.

Custu è su paradisu in Casteddu.

Buona passeggiata e non mancate di tornare spesso alla Sella del Diavolo.

Ingrid Trincas
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