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Monte Arcosu, l’oasi del cervo sardo | Sardegna Magazine
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cervo

Monte Arcosu, l’oasi del cervo sardo

Istituita nel 1985 dal Wwf per preservare l’animale in via di estinzione, oggi nei suoi 3600 ettari ospita anche numerose altre specie rare

L’Oasi Wwf di Monte Arcosu è il cuore della più estesa foresta di macchia mediterranea dell’intero bacino del Mediterraneo e fu istituita nel 1985 per preservare l’habitat naturale privilegiato dal cervo sardo, allora in grave pericolo di estinzione. Al successo ottenuto dalla campagna promossa dall’associazione contribuì la Comunità Europea ma soprattutto, molti cittadini e soci, tra quali numerosissimi bambini, che si sentirono coinvolti in prima persona nella mobilitazione.

Ristabilita la consistenza numerica di questa specie selvatica, l’Oasi di Monte Arcosu ha continuato a rappresentarne il più autentico simbolo. Nei 3600 ettari del suo territorio vive inoltre una considerevole fauna e avifauna con specie rare quali il Falco pellegrino, l’Astore e l’Aquila reale. A due passi da Cagliari, l’Oasi costituisce una straordinaria meta per escursioni di vario livello, soggiorni personalizzati, punto gourmet per una ristorazione fondata sui prodotti dell’enogastronomia sarda.

Aperta sabato e domenica da gennaio a luglio e tra settembre e dicembre, su prenotazione per i gruppi. Ad agosto soltanto attività notturne.

 


Foto di: Giovanni Paulis

 

Matteo
Matteo Tuveri
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