Le ceramiche di Luigi Nioi. L’incanto della manualità | Sardegna Magazine
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Le ceramiche di Luigi Nioi. L’incanto della manualità

Ad Assemini prendono forma splendide opere d’artigianato, creazioni irripetibili che nascono quasi esclusivamente da argilla locale

Originata dal vecchio tornio di famiglia, la storica bottega Ceramiche Nioi dà alla luce splendide opere d’artigianato sin dal lontano 1924. Al timone Luigi Nioi, che a sei anni imparò dal padre a modellare l’argilla e che oggi risveglia nei figli la meraviglia di questa splendida fucina d’arte. Dalle brocche artigianali, ai piatti; dal vaso alle tradizionali xivedde, fino ai piccoli presepi, miniature che possono raggiungere i due millimetri.

“Ogni pezzo è una creatura – spiega Luigi Nioi – posso realizzare uno stesso oggetto mille volte e mai sarà uguale al precedente”. L’incanto della manualità.

Ciascun colore è eletto con cura, ogni creazione unica e irripetibile, scaturita quasi esclusivamente da argilla locale. Nei laboratori di via Carmine il sacro tornio è il principe della bottega, affiancato e servito oggi dalle tecnologie più innovative.

Matteo
Matteo Tuveri
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